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Anno XVIII - n.138
Al ritmo di Antalya
Discoteche, pub, golf, parchi acquatici,
shopping. I riti del divertimento "tutto compreso"
si consumano nella Rimini turca
I
tacchi a spillo pizzicano il pavimento al ritmo dello slow-pop
turco. Le cinture brillano nelle luci fioche delle candele.
Imran e Serife aspettano che si faccia notte al tavolo di
un pub del porto vecchio di Antalya, bevendo birra Efes e
cantando la hit Simarik del popolarissimo Tarkan. Il foulard
che le loro mamme portano sul capo è annodato in vita.
"Viziata", dice il testo della canzone. Ed è
quello che si sentono loro, nate in una Turchia che alle cinque
del mattino, quando il muezzin dà la sveglia alla città,
non è ancora andata a dormire. Parrucchiera l'una e
commessa l'altra, 32 e 33 anni, religione islam, stato civile
divorziate: saranno la mia guida in una notte che all'una
può finalmente avere inizio. […]
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