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Anno XVII - n.128
Tutto il Nobel,
rito per rito
Ogni anno i vincitori devono fare i conti
con etichetta e mondanità
"Questa
è la seconda cena più importante del mondo.
La prima è quella di Gesù Cristo con gli apostoli".
Credete che sia facile portare un piatto dopo una premessa
del genere? Certo che no. Eppure i 210 camerieri che poco
prima del banchetto del Premio Nobel si sentono ripetere questa
frase non hanno mai sbagliato una mossa. O per lo meno nessuno
se n'è mai potuto accorgere, visto che le televisioni
sono invitate a non indugiare su eventuali errori o imperfezioni.
Sembra una danza quella che il 10 dicembre va in scena nella
sala blu del Municipio di Stoccolma, che con i suoi 1.562
metri quadrati assomiglia a una piazza rinascimentale circondata
da un porticato. Milletrecento commensali vengono serviti
da una macchina impeccabile, in cui re e regina ricevono la
portata per primi, in contemporanea e sempre dagli stessi
camerieri. [...]
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