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Anno XVI-XVII - n.124
La piccola Praga
Settanta chilometri a est della "Città
dell'oro" c'è una "Città d'argento",
Kutná Hora
Ale
dice che una volta qui c'era tanto di quell'argento che ognuno
scavava nella propria cantina. Di giorno lavorava nella miniera
ufficiale. Poi la sera, di nascosto, si dedicava alla piccola
miniera domestica. Anche sotto casa sua, in via Barborská
23, dove gestisce un piccolo Antiqvariát, dovevano
esserci i resti di uno scavo. Ma lui non li ha mai visti.
Oggi, per penetrare nell'intreccio di cunicoli che corrono
sotto la città di Kutná Hora, la "Montagna
da cui si estrae", c'è solo un percorso accessibile:
una galleria medievale scoperta nel 1967 tra il Castelletto
(Hrádek) e la Cattedrale di Santa Barbara, proprio
accanto alla miniera Osel, che con i suoi 500 metri divenne
la più profonda d'Europa. I minatori si facevano inghiottire
dalla terra scivolando sui loro grembiuli di cuoio (fleky).
Noi raggiungiamo i 50 metri di profondità per le scale.
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